Biblioteca Landshut
Presentazione generale
dell’IIS “Mario Rigoni Stern” di Asiago
La biblioteca scolastica (b.s.) dell’IIS “Mario Rigoni Stern” di Asiago, dopo una lunga storia di biblioteca scolastica tradizionale, è oggi inserita in RBSV (Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine www.rbsvicenza.org).
Possiede un catalogo digitale di 7 documenti. Altri circa 3000 volumi non sono ancora catalogati. Il catalogo complessivo della rete di b.s. conta 147806 documenti ai quali è possibile accedere liberamente per la consultazione in ricerca semplice o ricerca avanzata o logandosi con le credenziali di utente registrato per utilizzare molti altri servizi.
La b.s. ha sede presso il l’Istituto Tecnico in via Matteotti, 155. È dotata di un Regolamento approvato dal Consiglio di Istituto e svolge varie attività al servizio della didattica, accogliendo studenti in PCTO.
Nell’a.s. 2014-15 la b.s. ha organizzato una mostra (BiblioDeca) per riassumere i primi dieci anni di vita nella RBSV.
Dal 2015 la b.s. si è adoperata a sostenere il progetto di un percorso di studi in onore di Mario Rigoni Stern a cui l’Istituto aveva deliberato di intitolarsi, progetto sfociato nel FestivalConvegno Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine del novembre 2017.
Nel 2017 la b.s. entra fra le prime cinquecento biblioteche scolastiche italiane innovative che ottengono il finanziamento previsto dall’Avviso pubblico 7767 (13-05-2016) del Piano Nazionale Scuola Digitale. Grazie al Progetto finanziato viene avviata un’importante ristrutturazione degli ambienti e un ampio rinnovamento di iniziative e collaborazioni con il territorio.
Questo notevole impegno ha costretto la b.s. a sospendere per più di un anno scolastico (primavera 2018 - gennaio 2020) la permanenza in RBSV.
Nel 2019 RBSV ha introdotto il nuovo software gestionale CLAVIS e questo ha comportato un altro periodo di sospensione delle attività dell’intera rete provinciale.
La ripresa dell’operatività, nei primi mesi del 2020, è stata appesantita dagli inevitabili disagi dovuti alle fasi acute della pandemia, ma è proseguita sempre in varie modalità.
Ad oggi le attività proseguono in vari ambiti indirizzati a tutti gli indirizzi.

